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Il coworking come potenziale acceleratore per una startup

Cowalking acceleratore di startup

Il coworking come potenziale acceleratore per una startup

Perché un coworking può costituire un potenziale acceleratore per una startup? In altre parole, hai sviluppato la tua idea, redatto il business plan, trovato i primi finanziamenti e finalmente sei riuscito a creare  la tua impresa: adesso perché dovresti scegliere un ufficio in condivisione?

I fattori per i quali un coworking può rappresentare un potenziale acceleratore per una  startup sono molteplici.  Esaminiamo  i principali:

1) Spazi flessibili

Il coworking riunisce spazi di lavoro estremamente fluidi, capaci di adattarsi alle dimensioni della tua azienda.  Per questo, il coworking rappresenta la soluzione ideale per  attività ad alto potenziale di crescita. Lo spazio si modella intorno  al tuo business: quando la tua startup cresce, allargandosi a nuove collaborazioni, ti basta aumentare semplicemente le postazioni di lavoro occupate.

2) Sala meeting per incontrare i clienti

Una startup ha bisogno di tessere numerose relazioni per poter crescere e prosperare. Incontrare i  potenziali clienti all’interno di una caffetteria o di un internet bar non è il biglietto da visita ideale per la tua impresa. Spesso si tratta di ambienti rumorosi e soggetti a continue interruzioni. Allo stesso modo, ricevere i clienti all’interno delle mura domestiche non è una strategia efficace per conquistare la loro fiducia. All’interno della propria abitazione ci sono molti fattori che possono incidere negativamente sulla produttività: presenza di  familiari e animali domestici, campanelli molesti, incombenze quotidiane.  Un ufficio in coworking rappresenta la scelta ideale, perché dispone di una stanza colloqui o una sala meeting in cui incontrare le persone esterne. Un coworking ti  consente di ricevere i clienti in un ambiente consono e professionale, dal design curato e di sicuro impatto.

3) Ecosistema di imprese di ogni dimensione

Un altro aspetto in grado di accelerare la crescita di una startup è la presenza simultanea all’interno del coworking di grandi aziende e corporation. Inizialmente, il coworking è nato soprattutto per soddisfare le esigenze di freelance, startuppers e piccoli imprenditori. Ma questo modello lavorativo si è diffuso rapidamente, fino a rappresentare un vero e proprio trend globale. La coesistenza di startup e grandi corporation si rivela fruttuosa per entrambi. Le grandi aziende possono entrare in contatto con idee innovative e   segmenti di mercato emergenti, sviluppando utilissimi insights. Le startup, d’altro canto, hanno la possibilità di entrare in relazione con aziende più strutturate, costruendo una rete di contatti che potrebbero trasformarsi in potenziali  partner commerciali.

4) Nuovi clienti e nuove idee

All’interno di  un coworking, gli startuppers hanno la possibilità di relazionarsi con un pubblico in target con il prodotto o servizio che offrono. I freelance, i nomadi digitali, ma anche i professionisti o i dipendenti in smart working rappresentano potenziali clienti per un’impresa ad alto contenuto innovativo. Gli startuppers, quindi, hanno l’opportunità di confrontarsi  con nuove esigenze del proprio target di riferimento, che potrebbero suggerire nuove idee imprenditoriali. Inoltre, gli altri coworkers costituiscono una platea di utenti in grado di fornire interessanti feedback  alla startup e stimoli per il miglioramento del progetto imprenditoriale complessivo.

5) Network

Straordinario acceleratore per una startup, così come per la crescita di qualsiasi altra impresa, è il networking con potenziali investitori, fornitori, collaboratori e  clienti. La peculiarità di un coworking consiste proprio nel promuovere le possibilità di networking, all’interno di una community di coworkers naturalmente inclini a fare rete e instaurare nuove collaborazioni. L’aspetto più positivo di un coworking è che puoi iniziare una conversazione parlando della macchina del caffé  e ritrovarti nel giro di pochi minuti a  confrontarti su possibili strategie di web marketing.

È molto probabile che una startup abbia bisogno di avvalersi della collaborazione di professionalità specifiche. All’interno di un coworking, generalmente puoi trovare il copywriter per promuovere il tuo progetto o il web marketer in grado di disegnare landing page efficaci per incrementare le conversioni.

6) Risparmio

Una postazione all’interno di un coworking rappresenta sicuramente un costo rispetto alla possibilità di lavorare da casa. La storia delle startup è costellata di episodi mitologici di giovani creativi che lavoravano all’interno di un  garage o della propria cantina. Basti pensare alla parabola di Apple o agli esordi di Google. Ma aldilà dell’aura leggendaria di queste storie, non importa se autentica o costruita a posteriori, la verità è che una startup, qualsiasi startup, per poter espandersi ha bisogno di creare connessioni. Con finanziatori, imprenditori, clienti. E il coworking è l’ambiente ideale per crearle. Rispetto a un ufficio tradizionale, uno spazio di lavoro condiviso consente di abbattere i costi in alcuni casi anche fino al 75%. Quindi, considera il costo del coworking come un piccolo investimento necessario per iniziare a costruire la tua rete di contatti, a costi nettamente inferiori  a quelli necessari per l’affitto di un ufficio.

7) Energia  e vibrazioni positive

Le nuove  generazioni  di millennials e nativi digitali sono cresciute in simbiosi col web e la tecnologia. Per essere produttive, queste persone hanno bisogno di un ambiente stimolante, in cui si percepisca l’energia creativa, il talento, la capacità di pensare out of the box e la vocazione all’innovazione. Per questo motivo,  a prescindere dalla tua età anagrafica, se intendi allargare la tua startup a giovani collaboratori, il coworking rappresenta l’ambiente di lavoro ideale. Sia perché uno spazio in condivisione attira naturalmente  giovani talenti,  sia  perché l’atmosfera che si respira è in grado di stimolarne  la produttività.

8) Connessione con il territorio

Fare rete all’interno di un coworking consente a una start up di instaurare sinergie positive col tessuto imprenditoriale locale. Uscire dall’isolamento della propria casa o del proprio ufficio consente di aprirsi a un diverso rapporto con le realtà locali e con i fermenti attivi sul territorio.

9) Mentoring spontaneo

All’interno dell’ecosistema del coworking convivono competenze variegate. È naturale che si produca un’attività spontanea di mentoring, in cui aziende con maggiore esperienza possono consigliare le best practice alle giovani startup. Questa forma di consulenza professionale può rivelarsi utilissima in chiave strategica, consentendo di ottimizzare le risorse disponibili e  massimizzare l’efficienza dei processi. La presenza di questo tipo di supporto è in grado di trasformare uno spazio di coworking in un vero acceleratore per la tua startup.

10) Maggiore produttività

Il coworking è uno spazio di lavoro che favorisce la motivazione e promuove la produttività. Questo vale per gli  startuppers così come per tutti gli altri coworkers. La coabitazione fianco a fianco con persone determinate a raggiungere i propri obiettivi innesca un meccanismo di contagio positivo. Capitano a tutti giornate negative in cui ci si sente particolarmente stanchi e demotivati. Il coworking  è l’antidoto perfetto contro simili eventualità. Un ambiente sereno, collaborativo e focalizzato sugli obiettivi di business può aiutarti a superare le difficoltà.

11) Ambiente favorevole all’innovazione

Un ufficio in coworking favorisce l’apertura mentale e le associazioni inconsuete. L’assenza di barriere fisiche, l’atmosfera dell’open space predispongono le persone verso una maggiore creatività. La mente non è più ingabbiata nello spazio di quattro mura. L’anarchia creativa del coworking libera le energie positive  e incoraggia traiettorie ardite, che in altri contesti farebbero fatica ad emergere.

 12) Formazione

Se decidi di lavorare all’interno di un coworking, puoi usufruire di un circuito formativo strutturato per favorire l’aggiornamento professionale, il personal empowerment e la  crescita del business.  La programmazione di corsi ed eventi di ogni tipo rappresenta il modo migliore per infondere nuova linfa creativa e attivare nuove connessioni per la tua giovane impresa.

13) Supporto del community manager

In un coworking uno startupper può usufruire  del sostegno della community, dei consigli degli altri coworkers e soprattutto beneficiare della guida costante del community manager. Questa figura è una sorta di facilitatore, in grado di organizzare incontri mirati alla creazione di nuove opportunità di business.  Che si tratti di vere e proprie pitch nights, (occasioni in cui ciascun startupper ha la possibilità di illustrare il proprio progetto a una platea di potenziali finanziatori), o semplicemente di aperitivi informali aperti alla partecipazione di membri esterni, il ruolo del community manager è assolutamente fondamentale.

Acceleratore per startup: come scegliere il coworking più adatto a te 

Quale coworking per una startup? La risposta non è univoca, ma dipende da una serie di elementi.  Il consiglio è di partire da alcune domande fondamentali, utili a guidarti nella scelta dello spazio di lavoro condiviso più adatto  a te.  Qui di seguito riportiamo quelle che a noi sembrano le più importanti.

  • Incubatore o coworking?

Vuoi lavorare all’interno di un incubatore, strutturato per favorire la crescita del business attraverso programmi specifici, oppure preferisci  uno spazio di coworking aperto a tutti? In entrambi i casi ci sono vantaggi e svantaggi. Un incubatore potrebbe significare maggiori potenzialità di sviluppo per uno startup, ma generalmente si tratta di un ambiente piuttosto freddo in cui è più difficile instaurare legami con altri partner.

Un coworking generalista, invece, è una realtà più fluida, in cui le startup convivono a fianco di lavoratori tradizionali (liberi professionisti, dipendenti in smart working, corporation). In un ecosistema di questo tipo, le potenzialità di crescita di una startup non sono incanalate in maniera sistematica, ma si ha accesso a un universo più variegato di competenze e relazioni. In questo tipo di coworking, le opportunità di network  si creano in maniera spontanea o vengono organizzate dal community manager.

  • C’è una buona programmazione degli eventi di networking?

Come detto più volte, per una startup il networking è un’attività cruciale.  Consultare il palinsesto degli eventi del coworking che stai prendendo in considerazione può essere un buon modo per fare una prima, significativa scrematura delle opzioni disponibili.

Una volta individuato lo spazio più adatto alle tue esigenze, il consiglio è quello di testare personalmente il coworking, per verificare se la soluzione individuata soddisfa le tue aspettative. Molti coworking, tra cui quelli aderenti alla rete del Cowalking Point, offrono la possibilità di effettuare una giornata di prova gratuita.  Una volta  in sede, potrai giudicare tu stesso se effettivamente il coworking in cui ti trovi può rappresentare un potenziale acceleratore per la tua startup.

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